La nostra storia

La famiglia Sterza affonda le radici in una lontana tradizione circense.

Il capostipite: il clown Sandrino al secolo Alessandro Sterza, nasce a Verolanuova, con una forte passione per la ginnastica che lo porterà dopo gli studi a frequentare la palestra (forza e costanza) nella Città di Brescia.

Dall'incontro con Giulia Chiari di Gambara che in seguito sposerà, avrà quattro figli maschi:

 

Giuseppe in arte Boby bravissimo clown
Luigi in arte Gigetto Clown e bravo cantante
Ezio valente acrobata
Ivan, il più giovane, acrobata ma ancor più bravo musicista

In seguito si dedicheranno tutti al circo che papà Sandrino dopo una lunga esperienza come ginnasta e clown presso il circo Togni, con tanti sacrifici aveva costruito, con il sogno di calcare tutti i paesi della sua provincia fino alla Città Brescia.

Luigi Sterza sposò Portesina Onofrio figlia di Giacomo il burattinaio detto Fiacca, autentica figura della cultura bresciana, tanto da essere segnalato appunto nell’enciclopedia della cultura bresciana.
La moglie Portesina diventò ben presto la colonna portante del Circo, ottima acrobata si distinse però con i numeri dei suoi cagnolini, tanto da essere chiamata la Mamma dei cagnolini.
Mai nome fu così meritato, innumerevoli sono i gesti e le iniziative che Portesina ha fatto per i suoi cagnolini.

Avranno in seguito due figli :

Alessadro il primogenito clown e musicista
Liliano il secondogenito in arte Pipino clown lanciatore di pugnali ed artista generico

Liliano è tuttora rimasto l’unico con la Mamma Portesina, insieme alla Moglie Patrizia Caroli bravissima giocoliere, discendente da una delle famiglie circensi più antiche del mondo, ed al figlio Neil giovane promessa come clown e, seguendo le orme di Nonna Portesina, una grande passione per i cagnolini.

Il Circo Sterza non ha mai cessato di esistere, ed alla gestione attuale collaborano il fratello di Patrizia Ramiro e sua moglie Costanta, acrobata e trapezista, oltre che un validissimo giocoliere ed equilibrista.

Il lontano sogno del clown Sandrino il suo Circo che doveva divertire la gente ma in primo luogo i bambini, ha continuato il suo andare per le strade della provincia per decenni divertendo in modo sano e pulito tante generazioni.

Il Circo Sterza ha attraversato la seconda guerra mondiale, il periodo del dopoguerra, dove la gente per venire allo spettacolo pagava con uova, pane o altri prodotti commestibili, il Nonno Sandrino diceva che soldi non ne aveva nessuno.

Gettare la spugna adesso per noi sarebbe innacettabile, ed è per questo che continueremo a lottare, finchè avremo il nostro pubblico che ci sostiene e del quale siamo fieri.

Il Circo Sterza vive grazie alle persone che da anni ci seguono e ci sostengono pagando il biglietto per assistere allo spettacolo, noi non abbiamo nessun tipo di contributo se non quello del nostro pubblico al quale va tutta la nostra gratitudine.

Questa è una breve storia della famiglia Sterza, molto altro ci sarebbe da raccontare, comunque il modo migliore per conoscerci è venirci a trovare, tante sono le esperienze maturate nel mondo della cultura e dello spettacolo, partecipazioni a produzioni cinematografiche; spettacoli teatrali, animazioni di strada, collaborazioni con le scuole per la realizzazione di programmi didattici riguardanti arte e cultura.

Siamo a vostra disposizione per tutto questo,
perché per noi divertire la gente non è solo un lavoro, ma uno stile di vita che fa parte del nostro d.n.a ormai da più generazioni.